La Cascata, con i 120 metri del suo salto, è formata dal corso dell'Aniene, che dà origine anche a uno dei cinque laghetti che hanno dato il nome a Subiaco, ossia Sub lacum. Il fiume Aniene scorre in una stretta valle e solo dopo aver oltrepassato il paese di Subiaco si allarga ed accoglie le acque delle Sorgenti dell'Acqua Marcia, che convogliavano nell'Acquedotto Romano. Il fiume percorre un fitto bosco, ricco di alberi secolari e cunicoli scavati dalle acque; poco oltre il grandioso salto, si giunge al cosiddetto Ferro di Cavallo, una sporgenza da cui si gode un magnifico spettacolo. Il sito è presente nell'immaginario cinematografico degli italiani, anche perchè ha fatto da sfondo a numerose scene di film di genere mitologico, girate negli anni '60. Inoltre, la cascata alimenta il laghetto artificiale voluto da Nerone per arginare le piene del fiume Aniene, a difesa della grandiosa villa che aveva fatto edificare nella zona.